| Carcinoma Prostatico |
Pagina 1 di 3 Il carcinoma prostatico è una malattia in costante aumento. L’incidenza nei paesi occidentali è di oltre 55 nuovi casi per 100 mila abitanti; il numero di casi attesi per anno in Italia varia tra 12 e 15 mila. Il tumore della prostata è infatti fra le neoplasie più comunemente diagnosticate, costituendo il 20% circa di tutti i tumori di nuova diagnosi. Il rischio che un uomo sviluppi un tumore prostatico è correlato principalmente all'età, alla genetica, alla razza, alla dieta, allo stile di vita. Il fattore primario di rischio è l'età; infatti è raro negli uomini al di sotto dei 45 anni, ma diventa più comune con l'avanzare dell'età. Diagnosi · Esplorazione digito-rettale (DRE) · Dosaggio del PSA · Ecografia transrettale (TRUS) · Agobiopsia prostatica
La DRE costituisce il primo approccio diagnostico al paziente che presenti sintomatologia riferibile ad una patologia prostatica. Viene preferibilmente eseguita con il paziente in piedi, piegato in avanti con i gomiti sostenuti da un supporto rigido oppure in posizione genu-pettorale. Ha lo scopo di valutare le dimensioni, la forma e la consistenza della prostata (zone irregolari, dure o bozzolute). Il PSA può essere considerato l'unico marcatore da utilizzare routinariamente nei pazienti con patologia prostatica. Il PSA è una serin-proteasi callicreino-simile prodotta principalmente dal tessuto prostatico. Quindi, da un punto di vista pratico, il PSA può essere considerato ancora oggi un marcatore specifico per il tessuto prostatico. Livelli di PSA sotto 4 ng/mL (nanogrammi per millilitro) sono generalmente considerati normali, mentre livelli sopra i 4 ng/mL sono considerati anormali. Livelli di PSA tra 4 e 10 ng/mL indicano un rischio di tumore più alto del normale, ma il rischio stesso non sembra direttamente proporzionale al livello. Quando il PSA è sopra i 10 ng/mL, l'associazione col tumore diventa più forte. I livelli ematici di PSA possono variare per molteplici ragioni diverse dal tumore. Due cause comuni di incremento dei livelli di PSA sono l'ingrandimento della prostata (ipertrofia prostatica benigna) e le infezioni (prostatite).
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